Secondo la COMCO sono stati manipolati 650 appalti manipolati per 190 milioni di franchi di fatturato (keystone)

Appaltopoli, "funzionari complici"

Secondo la NZZ am Sonntag, alcuni dipendenti pubblici grigionesi avrebbero ottenuto denaro e favori dalle imprese

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Lo scandalo dell’appaltopoli grigionese vedrebbe coinvolti anche alcuni dipendenti pubblici. Lo riporta la NZZ am Sonntag, dove si legge che i funzionari sarebbero stati ricompensati in contanti o con lavori gratuiti in proprietà private per la loro partecipazione agli accordi sul prezzo delle offerte degli appalti pubblici.

Già nei giorni scorsi, la COMCO, per voce del suo vicedirettore Frank Stüssi, aveva affermato come fosse difficile immaginare che il cantone, a fronte di 650 appalti manipolati per 190 milioni di franchi di fatturato, non avesse notato che qualcosa non quadrava. Ora il domenicale riporta una fonte che afferma come funzionari cantonali e comunali corrotti siano direttamente coinvolti nella vicenda.

Con la complicità dei funzionari, secondo quanto riferisce la NZZ am Sonntag, le imprese hanno, per esempio, potuto sopravvalutare la quantità di materiale necessario in un progetto pubblico per poi riutilizzare questo in costruzioni private, fatturandoli due volte. Nell'articolo si parla anche di buste contenenti migliaia di franchi passate di mano e del coinvolgimento di politici.

 

Nei giorni scorsi, la COMCO ha concluso le 10 inchieste che hanno fatto emergere come per anni numerose imprese attive nel settore della costruzione si siano accordate per fissare i prezzi delle offerte e chi si sarebbe aggiudicato le commesse pubbliche e private. Le ultime due inchieste, relative a lavori di asfaltatura in tutto il territorio cantonale e opere del genio civile in Alta Engadina, hanno portato all'emissione di multe per un totale di oltre 11 milioni di franchi.

Asfaltopoli retica, la posizione di Stefan Engler

Asfaltopoli retica, la posizione di Stefan Engler

Il Quotidiano di mercoledì 04.09.2019

 

L’ex consigliere di Stato retico Stefan Engler, che ha diretto il Dipartimento costruzioni grigionese tra il 2004 e il 2010, ovvero nel periodo in cui 12 imprese si spartivano gli appalti nella pavimentazione stradale, aveva commentato i risultati delle inchieste della COMCO dicendosi "molto sorpreso e colpito" per come "cantone e comuni siano stati ingannati con accordi sui prezzi per così tanto tempo", sostenendo anche di non avere "indizi che il personale dell'ufficio tecnico non si sia comportato in modo corretto".

Appaltopoli, nuovo filone

Appaltopoli, nuovo filone

TG 20 di domenica 08.09.2019

 
ATS/RG/eb
Condividi