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Architetti, il contratto è realtà

Il Tribunale federale ha respinto la richiesta di effetto sospensivo del ricorso contro il CCL ticinese - Previsti salari minimi da 60'000 franchi l’anno

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Il contratto collettivo di lavoro per architetti, ingegneri e professioni affini entra in vigore e sarà di obbligatorietà generale su tutto il territorio ticinese. Il Tribunale federale, con una decisione datata 18 gennaio, ha infatti respinto la richiesta di effetto sospensivo postulata dai ricorrenti (una dozzina studi di ingegneria e l’Unione degli studi consulenti d’ingegneria).

Il testo, che prevede salari minimi a partire da 60’000 franchi all’anno, regola così da subito le condizioni di lavoro di circa 3’000 lavoratori.

C'è il contratto per gli architetti

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Il Quotidiano di martedì 05.05.2020

Ricorsi contro il CCL per architetti

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Il tema verrà approfondito questa sera al Quotidiano tramite servizi e interviste

In vigore il CCL per architetti e ingegneri

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