La crisi per Campione d'Italia è cominciata con il fallimento del casinò nel 2018
La crisi per Campione d'Italia è cominciata con il fallimento del casinò nel 2018 (ti-press)

Campione potrà saldare i debiti

Confermato da Roma il versamento di 5 milioni e mezzo di euro all'exclave italiana per il pagamento dei debiti con la Svizzera

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Campione d'Italia ha ricevuto lunedì da Roma la conferma del versamento di 5 milioni e mezzo di euro per saldare il debito con la Svizzera. "Al comune di Campione sono state accreditate le somme per pagare i debiti che ha nei confronti dei privati e del Canton Ticino", spiega ai microfoni della RSI il commissario Giorgio Zanzi. "Da domani potremo iniziare a saldare i debiti fino alla data del 31.12.2019, anche perché nel 2020 abbiamo ripreso una certa regolarità nei pagamenti".

Ma un nuovo corto circuito si è aperto con la Regione Lombardia che chiede il rimborso degli 87 milioni di euro versati dal 2005 per permettere ai campionesi di far capo alla sanità svizzera.

"Rispetto a questo tema", spiega Zanzi, "la prossima mossa sarà una mossa formale, che non posso prescindere dall'adottare, e che sarà quella di ricorrere giudizialmente contro l'ordinanza ingiuntiva della Regione Lombardia. Quindi ci affideremo ad un giudice, nella speranza magari che prima della sua decisione si possa trovare un'intesa, un accordo su come risolvere questa questione".

La riapertura a Campione

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Il Quotidiano di lunedì 18.05.2020

 
QUOT/Bleff
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