La cimice asiatica ha causato problemi anche in Ticino (keystone)

Cimici, "invasione" terminata

Complice l'arrivo del freddo, diminuisce la presenza dell'insetto che ha provocato qualche danno, negli ultimi mesi, agli orti privati

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Il repentino cambiamento delle condizioni meteo di questi ultimi giorni, ha messo fine anche all’invasione di cimici tra le culture e i frutteti, soprattutto quelli dei privati, a sud delle Alpi. Il caldo anomalo delle ultime settimane ha comportato una vera e propria invasione dell’insetto. Il fenomeno è stato particolarmente diffuso nelle città e nelle campagne del Nord Italia, meno in Ticino.

Gli insetti hanno colpito in particolare, nelle vicine regioni italiane, le coltivazioni ortofrutticole di soia, mais, pere, mele, pesche e kiwi con danni alle colture di fino al 40%. Principale colpevole la cimice marmorizzata asiatica.

In Ticino, spiegano dal segretariato dell’Associazione orticoltori ticinesi, per il settore orticolo la cimice asiatica non ha provocato particolari problemi agli orticoltori professionisti. Localmente sono invece state constatate presenze (soprattutto di quella verde "nostrana") e qualche piccolo danno, specialmente negli orti privati. Neppure la frutticoltura, sempre per quello che riguarda i pochi professionisti ticinesi, è stata vittima delle cimici. Qua e là si sono riscontrati alcuni problemi ma sempre a livello di coltivazioni di privati.

Ora però, come accade tutti gli anni, le cimici si stanno "rintanando" nelle abitazioni per ovviare al cambiamento di stagione e all'arrivo del freddo.

Swing

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