Si tratta della terza seduta extra muros, sempre al Palazzo dei Congressi di Lugano (TI-Press)

Conti e CPI in Parlamento

Consuntivo 2019 e Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso dell’ex funzionario DSS i “piatti forti”, ma anche permessi e scuola

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Il Consuntivo 2019 è il tema principale della sessione del Gran Consiglio ticinese che prende il via oggi pomeriggio (lunedì) a Lugano, per quella che sarà la terza seduta extra muros a Palazzo dei Congressi. I conti pubblici del Cantone registrano per il terzo anno consecutivo un risultato positivo (+60.3 milioni di franchi), ma sarà verosimilmente anche l'ultimo visto che i prossimi anni saranno segnati dalle conseguenze della pandemia.

Una tornata di discussioni che, passando in rassegna dipartimento per dipartimento, terrà verosimilmente impegnati i parlamentari per tutta la prima giornata. Sul tavolo due rapporti: quello di maggioranza targato PLR, PPD e Lega, che approva i conti, e quello di minoranza targato PS. Quest’ultimo, a differenza della maggioranza che vuole proseguire nel solco del rigore finanziario, evidenzia come le richieste di aiuto sociali siano calate: il PS chiede perciò al Governo una miglior informazione ai cittadini ma anche procedure un po' più semplici nel compilare le richieste.

CPI sull’ex funzionario DSS, permessi e scuola

La sessione di Gran Consiglio dovrà anche decidere se istituire o meno una Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso dell'ex funzionario del Dipartimento sanità e socialità condannato per coazione sessuale. Si tratterebbe di verificare e di individuare eventuali responsabilità nell'amministrazione cantonale all'epoca dei fatti (primi anni 2000).

In Gran Consiglio si discuterà anche della politica restrittiva in materia di permessi per stranieri. Dopo le dichiarazioni del direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi alla trasmissione Falò, la politica aveva infatti auspicato chiarezza, con il PS che ha chiesto l'attivazione dell'alta vigilanza.

Sul tavolo dei granconsiglieri ci sarà infine anche la scuola, in particolare le condizioni quadro d’insegnamento e apprendimento, con la discussione di un credito da 15 milioni di franchi per ridurre il numero massimo di allievi alle medie e un potenziamento dei laboratori per alcune materie.

Il Consiglio di Stato dovrà inoltre rispondere a ben 30 interpellanze.

Il Gran Consiglio fa i conti

Il Gran Consiglio fa i conti

Il Quotidiano di lunedì 21.09.2020

 
CSI/dielle
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