La deputata del Gran Consiglio Lisa Bosia Mirra
La deputata del Gran Consiglio Lisa Bosia Mirra (TiPress)

Decreto d'accusa per Bosia Mirra

È stato emesso un decreto con cui la procura propone una pena a 80 aliquote giornaliere

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Ministero pubblico ha emanato oggi, giovedì, un decreto di accusa nei confronti di Lisa Bosia Mirra, granconsigliera ticinese del PS. A settembre dello scorso anno era stata fermata dalle Guardie di confine per aver collaborato attivamente all'entrata illegale in Svizzera di cittadini stranieri sprovvisti dei documenti di legittimazione.

L'inchiesta ha permesso di scoprire che già in precedenza, per 9 volte in un paio di mesi, aveva già fatto lo stesso.

"La signora Bosia Mirra – si legge nel comunicato del Ministero pubblico – è stata ritenuta colpevole di ripetuta incitazione all'entrata, alla partenza e al soggiorno illegale di stranieri". La deputata avrebbe dovuto così pagare 80 aliquote gionaliere. L'esecuzione della pena è stata sospesa per due anni. L'avvocato di Bosia Mirra presenterà opposizione e se il decreto verrà confermato si andrà a processo.

Il post di Lisa Bosia Mirra su Facebook
Il post di Lisa Bosia Mirra su Facebook (Facebook)

MABO

Dal TG12.30:

Bosia Mirra condannata

Bosia Mirra condannata

TG 12:30 di giovedì 13.04.2017

Condividi