Paolo Menghetti, capobase REGA a Locarno-Magadino (©Tipress)

Due mesi da record per la REGA

Per la Guardia aerea svizzera la fine del lockdown ha coinciso con un importante aumento degli interventi

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Da metà maggio ad oggi la REGA è intervenuta circa 130 volte contro le 96 dello stesso periodo dell’anno scorso. Per la Guardia aerea svizzera la fine del lockdown ha quindi coinciso con un aumento importante delle azioni soccorso.

“Quello che si può notare è che c’è stato un incremento degli interventi primari, quindi sul luogo dell’incidente. – dichiara alla RSI Paolo Menghetti, capo base di Locarno Magadino – Siamo anche oltre agli interventi effettuati nel 2018, che è stato il nostro anno record”.

la maggior parte degli interventi sono stati effettuati in montagna. Quali sono le casitiche per le quali siete stati chiamati a intervenire? “Piccoli traumi, malori … - risponde Menghetti – Si va dall’escursionismo alla mountainbike, passando per le persone da evacuare da posti un po’ pericolosi e l’attività sull’acqua, per esempio il canyoning”.

Da segnalare, infine, che durante il periodo del lockdown la REGA ha effettuato 25 voli di trasferimento di pazienti in cure intense tra i diversi ospedali del Cantone.

La REGA molto sollecitata

La REGA molto sollecitata

Il Quotidiano di domenica 12.07.2020

 
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