Norman Hewitt (© Ti-Press )

E' morto Norman Hewitt

Il fondatore di Blues to Bop è deceduto a Londra sabato all'età di 74 anni. Profondo cordoglio in rete

domenica 08/10/17 10:11 - ultimo aggiornamento: domenica 08/10/17 19:39

Il fondatore di Blues to Bop, Norman Hewitt, è deceduto sabato a Londra all'età di 74 anni. Nato in inghilterra nel 1943, Hewitt giunse in Ticino nel 1971 per insegnare inglese dapprima alla scuola cantonale di commerico di Bellinzona e successivamente  al liceo 2 di Lugano. Ha collaborato a lungo anche con la RSI, in diversi programmi musicali dedicati al blues e al jazz.

La sua morte è stata accolta con profondo cordoglio sui social. "Che triste notizia. Mi insegnò tanto sul blues e credette nel mio talento", ha commentato il pianista boogie-woogie luganese Silvan Zingg.

"L'avevo conosciuto circa quarant'anni fa a un concerto di Clifton Chenier - scrive invece l'ex direttore artistico di Piazza Blues Bibo Verda - e ricordo con piacere gli innumerevoli festival visitati insieme, dal New Morning di Ginevra nel 1979 quando andammo a intervistare Richie Havens nella camera d'albergo, a molti Montreux Jazz Festival con Gianni Trog, Sandro Pedrazzetti e Jacky Marti. Ricordo pure belle serate a casa sua e una festa con molti invitati per un concerto privato di Johnny Shines e a San Bernardino da me a divorarci LP uno dietro l'altro accompagnati da un buon whisky. Quando iniziai con Piazza Blues a Bellinzona, lo invitai a presentare la prima edizione: era il 1989. Poi le sue interessanti trasmissioni, da "Ascoltando il Blues" a "Melting Pot" con i dettagliati e gustosi racconti sulla storia della musica afro-americana che il suo simpatico accento english li faceva apprezzare ancor di più! Infine Blues To Bop, una sua creazione che si distingueva per il taglio artistico originale, tutto suo. Grazie Norman".

"Si tratta di una perdita improvvisa e dolorosa. L'ho visto cinque settimane fa all'ultimo Blues to Bop e sembrava in piena forma, pensava già alle prossime edizioni", afferma il capodicastero Roberto Badaracco. "Per la città di Lugano è una grandissima perdita perché era l'anima della manifestazione. Ora dovremo confrontarci e decidere cosa fare per il futuro".

joe.p.

Intervista di Aldina Crespi a Norman Hewitt:

Blues for Norman [lanostraStoria.ch]

TG 12:30 di domenica 08.10.2017  

 

 

 

 

 

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