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Fondazione Tamagni: "Danno minimo"

Tra le vittime delle malversazioni di don Samuele anche l'ente intitolato alla memoria di suo nipote

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"Il danno causato alla fondazione è minimo e non ne preclude l’attività". Ad assicurarlo è Maurizio Tamagni, il fratello di don Samuele, il parroco di Cadro arrestato dopo essersi presentato al ministero pubblico confessando un serie di reati finanziari commessi ai danni dei famigliari, di una parrocchia e di una fondazione. La Fondazione è quella intitolata alla memoria del nipote del prete: Damiano Tamagni deceduto tragicamente alla Stranociada di Locarno del 2008, vittima di un pestaggio.

 

"Siamo sorpresi come tutti e imbarazzati da questa triste vicenda di debolezza umana e al momento non abbiamo niente da aggiungere" afferma Maurizio Tamagni quale presidente della Fondazione anticipando che il consiglio, di cui don Samuele è il vicepresidente, si riunirà la prossima settimana per fare il punto alla situazione e prendere una posizione ufficiale sulla vicenda che ha portato all'arresto del 40enne presbitero.

 
Diem
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