"È stato un anno turbolento", conferma il presidente dell'associazione dei produttori di vino (©Ti-Press/Gabriele Putzu)

Grigioni, vendemmia ottima

La produzione, tuttavia, cala del 20% a causa di forti grandinate di giugno e di gelate in aprile

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La vendemmia grigionese ha preso il volo e all'orizzonte promette vini di ottima qualità, anche se la produzione è crollata del 20%. La causa è da ricondurre alle forti grandinate di giugno e alle gelate di aprile, che avevano fatto temere il peggio. Le foto notturne di quel periodo — nelle quali fiaccole campeggiavano tra i filari per evitare che il gelo nuocesse alle viti in fiore — avevano fatto il giro dell'Europa.

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"Sì, è stato un anno molto turbolento — ha confermato il presidente dell'associazione Grigioni Vino, Georg Fromm, venerdì ai microfoni della RSI (ascolta l'audio) —. La gelata ci ha preso alla sprovvista, erano 15 anni che non accadeva più a stagione così inoltrata, ma grazie agli sforzi dei produttori è stato possibile evitare il peggio e, anzi, apportare delle migliorie".

"La qualità dell'uva è fantastica — ha sottolineato Hansruedi Adank, viticoltore di Fläsch —. Il Pinot Noir, ad esempio, ha raggiunto i 97-98 gradi Oechsle (scala idrometrica che indica il contenuto zuccherino nella vinificazione, ndr). Un risultato più che soddisfacente".

RG/px

 
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