Il Molino in marcia sabato a Lugano
Il Molino in marcia sabato a Lugano (Ti-Press)

L'UDC: "Governo, basta melina!"

Secondo i democentristi luganesi la città sull'autogestione dovrebbe ora "chiamare in causa il Cantone" lasciandogli "il compito di sbrogliare la matassa"

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Anche l'UDC di Lugano oggi - con una nota stampa - dice la sua sullo sgombero e sull'abbattimento del Macello avvenuti sabato. E si dice "sicuramente soddisfatta" dello sgombero dei molinari dall’ex-macello e "plaude al Municipio per aver finalmente agito dopo l’ennesimo illecito commesso dagli autogestiti, violando una proprietà privata".

Demolito l'ex Macello

Demolito l'ex Macello

TG 20 di domenica 30.05.2021

 

La soddisfazione dell'UDC però "termina qui", poiché il Municipio, "anziché chiudere la questione in via definitiva, pare abbia deciso di porgere l’altra guancia".  L’UDC esige insomma "maggior risolutezza" da parte dell’esecutivo cittadino che, "invece di cercare nuovamente un dialogo e, quindi, scendere a patti con chi non ha il ben che minimo rispetto dell’ordine pubblico, delle autorità e della legge, dovrebbe chiamare finalmente in causa il Cantone, lasciando a quest’ultimo il compito di sbrogliare la matassa".

La notte di Lugano

La notte di Lugano

Una trasmissione speciale sull'autogestione - Conduce Alain Melchionda

 

I democentristi luganesi "condannano fermamente il lassismo dell’esecutivo cantonale nei confronti della città". Perché il Consiglio di Stato "non può assolutamente chiamarsi fuori dalla faccenda", visto che "l’autogestione non è una tematica di competenza comunale, bensì prettamente cantonale".

E quindi - si conclude la nota stampa - "è ora che a Bellinzona la piantino di fare melina e inizino a prendersi le proprie responsabilità su quanto sta accadendo sulle rive del Ceresio".

joe.p.
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