La disabilità non è un limite

L'inclusione della diversità nello sport e nella cultura al centro di un incontro all'USI con il presidente di Bionic People

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La disabilità è un ostacolo, ma non deve essere un limite per nessuno e in nessun modo. Lo ha sostenuto con forza sabato a Lugano Alessandro Ossola, atleta paraolimpico italiano e fondatore di Bionic People che su invito dell'associazione studentesca US International è stato tra gli animatori di una mattinata dedicata al tema "Guardare la disabilità con occhi diversi". L'associazione non profit da lui creata è composta da persone con diverse tipologie di disabilità che si mettono in gioco, raccontandosi al pubblico con la missione di dare la forza di reagire anche alle avversità della vita.

E così come la disabilità non deve essere un limite nello sport, allo stesso modo non deve esserlo nella cultura. Né per goderne, né per crearla, come testimoniato dall'artista e mediatrice culturale Aglaia Haritz, coordinatrice delle iniziative riguardanti l'accessibilità e l'inclusione di Lugano Arte e Cultura. Un settore nel quale il LAC (come altre istituzioni ticinesi) si stanno impegnando per abbattere le barriere fisiche e mentali.

Diem
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