Un militare impegnato nella sorveglianza al World Economic Forum (WEF) di Davos (archivio)
Un militare impegnato nella sorveglianza al World Economic Forum (WEF) di Davos (archivio)

La polizia ticinese al WEF

Una cinquantina di agenti a Davos per garantire la sicurezza in occasione del World Economic Forum

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Saranno presenti anche una cinquantina di agenti della polizia cantonale ticinese, affiancati da alcuni colleghi delle polizie comunali, al World Economic Forum (WEF) di Davos, al via mercoledì 21 gennaio.

Come negli anni precedenti, quindi, nei prossimi giorni, i cinquanta poliziotti prenderanno servizio nella cittadina grigionese, garantendo attività di protezione a persone e strutture (in collaborazione con le locali forze di sicurezza) per tutto il periodo della manifestazione, che richiama a Davos i vertici dell'economia internazionale. Fra le varie missioni, gli agenti saranno impegnati all'eliporto e nella scorta ravvicinata delle numerose personalità presenti.

La presenza dell'esercito

Una parte del dispositivo di sicurezza è affidato al Battaglione fanteria montagna 30, che viene definito anche il battaglione degli svizzero-italiani. Albachiara di martedì ne ha parlato con il colonnello SMG Franco Piffaretti.

 

M. Ang./Red. MM

Dal Quotidiano:

Militari ticinesi al WEF

Militari ticinesi al WEF

Il Quotidiano di martedì 19.01.2016

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