La rabbia dei fungiatt (e non solo)

La strada per i Monti della Ganna è da due anni a pagamento. Una tassa che non va giù a molti. Il consorzio: “Lo dice la legge”

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Un pagamento difficile da digerire. Parliamo della tassa introdotta da un paio d’anni sulla strada forestale che da Cugnasco porta ai Monti della Ganna. Per poter transitarvi si deve infatti pagare un obolo giornaliero di 10 franchi e la tessera è acquistabile in una panetteria a Cugnasco o in un ristorante ai vicini Monti Motti.

CSI 18.00 del 20.08.2019 - Il servizio di Alice Pedrazzini
CSI 18.00 del 20.08.2019 - Il servizio di Alice Pedrazzini
 

“Tutti si lamentano, non solo i fungiatt… anche i turisti” ci dice un abitante locale. E Giorgio Matasci, presidente della Società escursionistica verzaschese (SEV), rincara la dose: “Chi va a fare la Via alta della Verzasca lascia l’auto anche per 5 giorni, con un salasso totale superiore al pernottamento in capanna”.

 

Per il locale Consorzio forestale Valli Pesta e Riarena la spiegazione è però presto data, come ci spiega il presidente Marco Delucchi: “Se noi non avessimo adempiuto alle norme chiudendo la strada, come impone la legge federale e cantonale, non avremmo ricevuto i sussidi per poter realizzare l’importante progetto di protezione delle sorgenti”.

CSI-Alice Pedrazzini/dielle
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