Intanto prosegue la distribuzione del vaccino di richiamo che da qualche giorno anche in Ticino non è più riservato solo agli ultra 65enni
Intanto prosegue la distribuzione del vaccino di richiamo che da qualche giorno anche in Ticino non è più riservato solo agli ultra 65enni (© Ti-Press / Francesca Agosta)

La situazione s’aggrava in Ticino

Le cifre del weekend confermano la tendenza negativa: 3 decessi, 10 ricoveri e 404 contagi in 72 ore - Altre 20 sezioni in quarantena

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Il weekend appena trascorso ha confermato la tendenza negativa delle cifre relative alla pandemia in Ticino. Tra venerdì e domenica sera le autorità sanitarie cantonali hanno registrato altri 404 contagi da coronavirus, 10 ricoveri, con il totale dei pazienti che ora è a 77 unità, e 3 decessi legati al Covid-19. Una settimana fa vi erano stati 344 nuovi casi, 4 ricoveri e 2 morti.

 

Lunedì scorso i degenti negli ospedali erano 70. Nel giro di una settimana vi è pertanto stato un aumento del 10%. Attualmente vi sono 11 casi molto gravi che necessitano dell'assistenza che può essere garantita solo nei reparti di terapia intensiva (tre in più rispetto a venerdì).

 

 

Le positività emerse nel corso delle 72 ore sono state 404, mentre lunedì scorso erano state 344 e quello precedente 255.

 

 

Nelle ultime quattro settimane il numero dei contagi emersi nell'arco di 7 giorni è passato da 370 a 587 a 914 e a 1'121 con un incremento di oltre il 100% in 14 giorni. La media delle nuove infezioni giornaliere è così passata da 53 a 84 a 131 a 160.

Nelle case anziani vengono segnalati tre casi e un'ospedalizzazione in più. Attualmente i residenti positivi sono 4 distribuiti in 2 istituti.

20 nuove quarantene di classe

In Ticino lunedì sono state comunicate anche le quarantene di classe, quelle già in corso e quelle nuove ordinate tra venerdì e domenica. Per quanto riguarda queste ultime sono 20 le sezioni che sono state “fermate” per una settimana. Le sedi toccate (con 1, 2 o 3 classi come alle elementari di Biasca) si trovano a: Bellinzona (Nord), Monte Carasso, Morbio Inferiore, Pregassona-Bozzoreda, Bassa Vallemaggia, Lavertezzo Piano, Gordola, Losone, Riviera-Osogna, Agno, Sessa, Paradiso, Biasca Croce, Biasca, Cadenazzo e Stabio.

In tutto, al momento, sono 62 le sezioni delle scuole dell’infanzia ed elementari dichiarate in quarantena. Oltre alle sedi già menzionate, la misura in precedenza era già stata decretata anche per una o più classi a: Bironico, Lugano Besso, Breganzona, Novaggio, Serravalle, Cademario, Giubiasco Stazione, Locarno, Sonvico, Pregassona-Probello, Bellinzona-Semine, Dino, Sementina, Vezia, Bellinzona (Sud), Riva San Vitale e Sessa.

Ora i test rapidi valgono 24 ore

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Il Quotidiano di domenica 05.12.2021

 
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