L'arte a portata di tutti

Il Quotidiano di mercoledì 27.03.2019

L'arte è proprio di tutti

Una visita guidata specifica per non vedenti è stata organizzata al LAC, a margine del convegno "Quando la cultura è inclusiva"

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Arte e cultura, a volte, non sono pienamente fruibili da tutti. C'è chi è costretto ad ammirare i quadri dall'basso verso l'alto, perché in carrozzella, e chi non riesce proprio a guardarli, poiché non vedente. A questi ultimi, il LAC di Lugano ha offerto una visita guidata specifica e su misura.

Le opere della mostra "Surrealismo Svizzera" sono state "tradotte" proprio per loro. Non solo descrizioni a voce da parte delle guide, ma anche vere riproduzioni tattili in 3d, o placche bucherellate come un disegno "in braille".  Un gruppo di portatori di handicap ha potuto usufruire mercoledì di questa iniziativa, organizzata a margine del convegno "Quando la cultura è inclusiva".

"Un'esperienza molto positiva", testimonia Mario Vicari, presidente di UNITAS. "Sono riconoscente a chi ha gli elementi per descriverli e farmeli vivere anche interiormente". "Devo dire che ero molto scettico", aggiunge un altro partecipante: "Non potendo vederle manca una certa emozione e sensazione... Però le spiegazioni, sì, mi hanno dato qualcosa".

E si tratta di "una sfida" anche per chi deve guidare il percorso, conferma la mediatrice culturale del LAC, Agaila Haritz. "Bisogna riposizionare il proprio cervello da un altro punto di vista.

QUOT/Bleff
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