La droga sequestrata a Malpensa
La droga sequestrata a Malpensa (guardia di finanza)

Malpensa, droga dello stupro

Sequestrati 8,5 chilogrammi di GBL – Allarme nuove sostanze psicoattive

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La guardia di finanza ha sequestrato all’aeroporto di Malpensa circa 8,5 chilogrammi di gamma-buttirrolattone (GBL), sostanza sintetica nota con il nome di “droga dello stupro”. Il ritrovamento è avvenuto durante un controllo di spedizioni provenienti da Polonia e Spagna.  Il destinatario di un pacco di 2,5 kg, un 37enne di Foggia, è stato fermato.

Il GBL viene solitamente versato di nascosto nel bicchiere della vittima per farle perdere i freni inibitori provocandole sonnolenza e una successiva amnesia. Condizioni che permettono ai malintenzionati di compiere violenze sessuali e farla franca. Si tratta inoltre di una sostanza di norma utilizzata come solvente per la produzione di plastica; gli effetti collaterali sono gravissimi: insufficienza respiratoria, convulsioni, coma o addirittura la morte.

I controlli delle fiamme gialle hanno inoltre permesso negli scorsi mesi di identificare numerosi canali di approvvigionamento di nuove sostanze psicoattive (NPS), droghe sintetiche a basso costo e alto potenziale acquistabile via internet da chiunque.

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Per saperne di più: L'ultima frontiera dello sballo

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