Masseria, futuro assicurato

L'antica struttura luganese ospiterà una serie di attività e tornerà finalmente all'antico splendore dopo decenni d'abbandono

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Il progetto di recupero architettonico e strutturale della Masseria di Cornaredo è finalmente una realtà. Discusso ormai da decenni, la riqualifica dell’importante comparto non lontano dallo stadio si concretizzerà con la realizzazione all’interno della struttura abbandonata di svariate attività.

Tra queste figurano una mensa sociale nelle mani di fra Martino Dotta aperta tutta la settimana, un centro d’incontro delle ACLI, una superficie “multitasking” integrante pure un negozio di prodotti regionali, un ristorante da 50 posti e persino una struttura in stile “bed & breakfast” con 10 camere.

Lo rende noto giovedì il Municipio di Lugano, precisando di aver approvato la convenzione per la costituzione di un diritto di superficie permanente tra la Città e la Fondazione Francesco per l’aiuto sociale, con lo scopo di recuperare la masseria e il suo torchio, bene culturale d’interesse cantonale.

Il messaggio con la proposta di convenzione e la richiesta di credito da 400'000 franchi per il restauro del torchio sarà ora trasmesso al Legislativo cittadino.

Un progetto per recuperare la Masseria

Un progetto per recuperare la Masseria

Il Quotidiano di giovedì 28.02.2019

 
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