Anno agrodolce per il miele

Il Quotidiano di mercoledì 17.08.2022

Miele, annata agrodolce per gli apicoltori

Il raccolto estivo è tutto sommato positivo, anche se i valori rimangono sotto la media, ma resta il problema dei parassiti, come l'acaro Varroa

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È un'annata agrodolce per gli apicoltori. Niente pioggia in primavera vuol dire miele garantito a inizio stagione... la siccità però non aiuta nemmeno le api, quando si tratta di raccolto estivo.

Le lunghe giornate estive senza pioggia hanno tormentato la fauna e la flora un po' in tutta la Svizzera. Tanti allevatori hanno risentito del caldo, che ha comportato una riduzione del raccolto e un aumento dei costi di produzione. Lo stesso vale per gli allevatori di api che, nonostante abbiano vissuto un miglioramento rispetto agli anni precedenti, hanno comunque faticato a causa delle temperature elevate.

Sandro Paratore è apicoltore da 10 anni. Se l’anno scorso, in primavera, a causa dell’inverno rigido e delle piogge non era riuscito a raccogliere miele, quest’anno la situazione è stata ben diversa e anche il raccolto del miele estivo non è stato male.

Un raccolto che tutto sommato è positivo, anche se i valori rimangono sotto la media. Quest’anno abbiamo avuto un inverno più mite e poche piogge, questo ha dato alle api il tempo di svilupparsi. Non vale lo stesso per l’estate, che ha causato altri problemi dovuti al caldo.

Se le insidie maggiori dipendono dalla meteo. Per le api anche i parassiti possono essere un grande nemico, come la Varroa, un acaro capace di sterminare intere colonie. Noi nel frattempo per aiutarle possiamo fare una cosa: tagliare meno il nostro prato, così da favorire la biodiversità della fauna e di conseguenza l’aumento del polline.

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