Morire di... sciroppo

Lo sballo adolescenziale non è una novità, ma i cocktail con antiutussivi o l'abuso di ansiolitici stanno tornando alla ribalta

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"La prometazina è un antistaminico e ha effetti psicoattivi. Nell’altro c’è pseudoefedrina che è imparentata con le anfetamine e il dextrometorfano che è un parente della morfina". Il dott. Bobocel Rustea, psichiatra, sta parlando di due sciroppi che, nel mondo giovanile, hanno sostituito il Makatussin, un antitussivo che, in Svizzera, può essere ottenuto solo con ricetta medica. Due sciroppi che, mescolati con una nota gassosa, permettono di raggiungere "la sensazione che non ti fa pensare a niente: niente preoccupazioni, niente pensieri. Ti senti rilassato, come una persona che non ha niente da pensare" confessa a Eleonora Terzi uno dei giovani che questi sciroppi, in Ticino, ha cominciato a venderli .

A Patti Chiari, stasera alle 21.10, si parlerà di sballo. Sballo da sciroppi, certo, ma anche da ansiolitici. Sballi che possono rivelarsi letali. È il caso di due giovani, morti in Ticino, la stessa notte, nell'estate del 2020 e dei quali nessuno ha parlato perché "archiviati" come suicidi. In studio, oltre allo psichiatra Amos Miozzari, ci saranno stasera anche i genitori di uno dei due ragazzi morti: i coniugi Marini. Loro, per non lasciare che la morte del figlio sia stata solo una tragedia, hanno fondato un’associazione - "Insieme contro l’uso ricreativo dei farmaci" - . La loro esperienza al servizio di altri genitori che si trovano a vivere, da soli, il medesimo dramma.

Red.MM

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