Donna trovata morta a Locarno, fermato il compagno

Il Quotidiano di venerdì 03.01.2020

"Non l'ho uccisa"

Interrogato dagli inquirenti, nega ogni addebito l'uomo arrestato in seguito al ritrovamento del cadavere di una 52enne svizzero tedesca a Locarno

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È stato fermato la sera stessa, l’uomo che il 31 dicembre si trovava in compagnia della 52enne svizzero-tedesca trovata morta nel suo appartamento di Locarno, in Via Pioda. Interrogato a lungo dagli inquirenti, l’uomo nega di averla uccisa. I due si conoscevano e, da nostre informazioni, non avevano in programma di uscire la sera di Capodanno. Sarebbe stato lo stesso 62enne a chiamare l'ambulanza, parlando di un malore della donna.

Sembra che sul corpo della defunta non siano stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma ministero pubblico e polizia cantonale informano che "gli accertamenti finora eseguiti non permettono di escludere l'intervento di terze persone". Sebbene l'autopsia sia già stata eseguita, occorrerà attendere ancora qualche giorno per conoscere le probabili cause della morte, quando arriveranno i risultati dei referti medico-legali.

Gli accertamenti finora svolti non permettono di escludere un suo coinvolgimento nella morte della donna. Formalmente l’uomo si trova in stato di arresto. Le accuse nei suoi confronti vanno dall'omicidio intenzionale all'omissione di soccorso. Non si  parla di assassinio e il giudice per i provvedimenti coercitivi non si è ancora espresso sulla carcerazione preventiva.

Durante il lungo interrogatorio, l'uomo ha anche riferito che la donna soffriva di attacchi di epilessia. Dichiarazioni che gli inquirenti stanno valutando cercando riscontri anche tramite le cartelle mediche.

Secondo quanto riportato da alcuni vicini, sembra che quella sera, dall'appartamento, non sia giunto alcun rumore, alcuna voce alterata che potesse far pensare ad un litigio. La serata è stata sì movimentata, ma solo per l'arrivo di polizia e ambulanze.

 
Quot/CSI
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