Se non ci sono novità dall’inchiesta sul ritrovamento, nella notte fra giovedì e venerdì, di due cadaveri in un’abitazione di Gnosca, sono invece emersi nelle ultime ore alcuni dettagli sulle persone decedute.
I due erano sposati da poco e la donna, una 47enne della regione, viveva da circa un anno con l’uomo, che aveva 10 anni in più e lavorava in ambito vitivinicolo. La donna, di professione architetto, era nel distretto una persona conosciuta. Quanto alle ricostruzioni sull’accaduto, tutto sembra indicare che si sia trattato di un femminicidio-suicidio: ricordiamo infatti che, in base alle prime risultanze, la donna è morta prima dell’uomo. Inoltre, risulta che la richiesta di intervento della polizia non è partita dall’abitazione dei coniugi.
Gli esami medico-legali dovranno chiarire che cosa abbia provocato la morte della moglie e quanto tempo sia passato fra i due decessi. Le indagini quindi continuano e sono coordinate dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Disposte le autopsie dei due coniugi trovati morti a Gnosca
Il Quotidiano 14.02.2026, 19:00








