Una foto scattata a fine marzo a La Carità
Una foto scattata a fine marzo a La Carità (Tipress)

Ospedali, ci si riorganizza

A Locarno si torna in assetto Covid e vengono convogliati risorse umane e materiale; chiusi diversi reparti in altri nosocomi

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il dispositivo di letti per i pazienti con il coronavirus deve essere adattato alla nuova situazione all’Ospedale regionale di Locarno. Per questo motivo, si legge in un comunicato dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC), sono state emanate nuove disposizioni, in modo da convogliare le necessarie risorse umane e di materiale.

Le misure entreranno in vigore da oggi, venerdì, e saranno valide almeno fino al 30 novembre:

-chiusura dei reparti di ostetricia e neonatologia degli ospedali di Locarno (da subito) e Mendrisio (dal 3 novembre)

-chiusura del reparto di medicina pediatrica stazionario dell’Ospedale di Mendrisio, i cui pazienti saranno ricoverati presso l’Ospedale Civico, a Lugano

-chiusura del Pronto Soccorso degli ospedali di Faido (dal 30 ottobre / 16h00) e Acquarossa (dal 3 novembre).

Rimangono chiusi:

-reparto di medicina pediatrica stazionaria dell’Ospedale di Locarno

-reparto letti acuti di minore intensità dell’Ospedale di Locarno

-Pronto Soccorso dell’Ospedale italiano di Lugano

Inoltre, per aumentare le capacità ricettive di pazienti COVID, i mandati di riabilitazione attribuiti alla Clinica di riabilitazione dell’EOC nella sede di Faido potranno essere sospesi se necessario.

Giro di vite contro il Covid

Giro di vite contro il Covid

TG di mercoledì 28.10.2020

 
AlesS
Condividi