Gli assembramenti di ieri sera, nel centro di Lugano (RM)

Pandemia e movida, le autorità rispondono

Assembramenti: a Lugano alcune zone restano difficili da gestire. A Locarno per ora non si segnalano situazioni problematiche

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La movida all'aria aperta di Lugano, dopo il giro di vite ai ritrovi lungo le sponde del fiume Cassarate, si sta in parte spostando per le vie del centro. "Abbiamo alcuni esercizi pubblici che offrono servizi di asporto e qui gli assembramenti sono molto forti - ha spiegato Roberto Torrente, comandante della polizia di Lugano, ai microfoni della RSI - Fatichiamo molto a convincere, dialogare e sensibilizzare le persone. Venerdì sera in un momento di crisi alcuni esercizi pubblici hanno anche chiuso in anticipo per evitare assembramenti".

A Lugano l'obbligo di portare la mascherina vale solo durante il giorno. Si stanno forse valutando misure l'estensione anche alla sera? "Avevamo inserito l'obbligo della mascherina di giorno perché la sera, in settimana per esempio, non avevamo problemi di assembramento - ha affermato il municipale Michele Bertini - Su questo aspetto possiamo sicuramente rivedere le nostre decisioni.  Io sono però dell'opinione che, o è tutto chiuso, e allora si riesce ad essere coerenti, oppure bisogna aprire tutto".

A Locarno, "nessun problema particolare"

La città sul Verbano non ha stabilito delle zone precise dove vige l'obbligo della mascherina. "Questa scelta facilita il compito della polizia - spiega il comandante Bossalini - dal punto di vista del rispetto delle regole, noi ci basiamo sull'ordinanza 3c dell'ordinanza federale che sancisce che la mascherina va indossata laddove ci sono degli assembramenti. Prediligiamo l'intervento laddove ci sono assembramenti e dove ce n'è la necessità".

"Facciamo capo anche alla videosorveglianza - prosegue il comandante della polizia - che stiamo implementando con un nuovo sistema molto performante, inoltre abbiamo un'ottima collaborazione con gli esercenti e infine abbiamo ingaggiato 4 agenti di sicurezza privata per disporre di maggiori unità".

"Al momento non abbiamo comunque problemi particolari - conclude Bossalini - Dall'inizio di questo periodo pasquale non abbiamo ancora dovuto elevare contravvenzioni in materia".

CSI/RedMM
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