I pannelli sul lato sud dello sbarramento del Lago di Lei, in cima alla Valle di Avers
I pannelli sul lato sud dello sbarramento del Lago di Lei, in cima alla Valle di Avers (keystone)

Pannelli solari sulla diga

La EWZ sta realizzando un secondo impianto nei Grigioni, sullo sbarramento artificiale del Lago di Lei

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Dopo quello sulla diga dell'Albigna, realizzato nel 2020 in Bregaglia, le aziende elettriche di Zurigo (EWZ) stanno costruendo un secondo impianto a pannelli solari su un lago artificiale grigionese, il Lago di Lei. Il bacino è quasi interamente in territorio italiano, ma il muro su cui si sta lavorando è in quello elvetico, in cima alla valle di Avers.

 

A 1'930 metri di quota è in corso la posa di un migliaio di moduli rivolti a sud in grado di catturare i raggi del Sole e produrre elettricità sufficiente per 160 economie domestiche.

 

La struttura dal costo di 800'000 franchi dovrebbe essere pronta già in settembre. L'esperienza dell'Albigna, secondo l'EWZ, ha dimostrato l'efficienza di questi impianti di alta montagna, di un quarto superiore a quella raggiunta sull'Altopiano.

Anche il colosso Axpo, con la IWB, si è lanciato in questo settore e al Muttsee nel canton Glarona ha costruito un impianto da 2,2 megawatt, oggi il più grande della Svizzera.

ATS/pon
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