Foto d'archivio (ti press)

Pedofilo a processo

Il 77enne avrebbe abusato di sette bambini. I fatti sarebbero avvenuti sull’arco di un ventennio, in Ticino e in Thailandia

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Un 77enne del Sopraceneri è stato rinviato a giudizio per una serie di abusi che avrebbe compiuto ai danni di sette bambini, di entrambi i sessi. In un caso si parla di un unico episodio. A danno degli altri sei minori si ipotizzano invece diversi soprusi, che vanno dai toccamenti a rapporti non completi di vario genere. In più circostanze, con tanto di fotografie e videoregistrazioni.

I fatti sarebbero avvenuti sull’arco di un ventennio, fino all’ottobre scorso, quando l’anziano è stato arrestato. A partire dal 2000, in Ticino avrebbe approfittato di quattro bimbi con cui era in contatto; due dei quali della sua cerchia famigliare. Per soddisfare le proprie pulsioni avrebbe inoltre aggiunto, dal 2007, più soggiorni in Thailandia. L’anziano ha fornito i nomi delle tre vittime conosciute all’estero, ma la rogatoria inviata dalle autorità ticinesi per arrivare a identificarle non ha finora avuto seguito.

L’uomo, parzialmente reo confesso, dovrà ora rispondere di atti sessuali con fanciulli e, in sei dei sette casi, di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Senza dimenticare l’accusa di pornografia, per le oltre 3’500 fotografie che gli inquirenti hanno trovato nel suo computer. Immagini legate soprattutto a minori, ma anche a scene violente o con animali.

Il processo si terrà agli inizi di ottobre. A presiedere la Corte delle Assise Criminali sarà il giudice Mauro Ermani. Per il 77enne, che sta già espiando anticipatamente la pena, Pedretti chiederà più di cinque anni di carcere. La perizia psichiatrica condotta su di lui non ha ravvisato alcuna scemata imputabilità. Elevato – sempre secondo l’esperto – il rischio di recidiva.

Fracesco Lepori
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