Nei Grigioni si useranno tre delle quattro varianti del nome ufficiale (Keystone)

Plebiscitata la fusione PPD-PBD

Gli aderenti alle sezioni retiche dei due partiti chiaramente a favore della nascita dell'Alleanza del centro Grigioni

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La strada verso la nascita dell'Alleanza del centro che dovrebbe diventare il partito più forte dei Grigioni si presenta tutta in discesa. I popolari-democratici e i borghesi-democratici hanno detto un chiaro sì al matrimonio auspicato dai vertici delle due formazioni. La celebrazione ufficiale si svolgerà nel corso delle assemblee dei delegati convocate per il prossimo 7 giugno.

Dai recenti sondaggi interni svolti dai due partiti è emerso che l'86% dei membri del PPD e il 95% dei membri del PBD si sono espressi a favore. Alla verifica hanno partecipato 809 aderenti al partito di ispirazione cattolica e 176 membri di quello nato dopo la reazione dell'UDC nazionale all'elezione di Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale.

"Il voto chiaro della base rappresenta una condizione eccellente e un buon inizio per il nuovo partito. Sono convinto che sia di centrale importanza per un futuro prospero di tutto il cantone dei Grigioni attuare una politica costruttiva di centro. L'Alleanza del Centro - con i suoi valori fondamentali quali libertà, solidarietà e responsabilità - sarà garante di tutto questo", ha dichiarato Kevin Brunold, responsabile del gruppo incaricato di redigere il contratto di fusione e lo statuto del nuovo partito.

Alla nascita l'Alleanza del centro avrà la maggioranza assoluta in Consiglio di Stato (3 membri su 5 con Mario Cavigelli e Marcus Caduff del PPD e Jon Domenic Parolini del PBD) e relativa in Gran Consiglio (53 seggi su 120). È previsto che le frazioni parlamentari si fondano già in occasione della sessione che si terrà dal 14 al 16 giugno.

Diem/ATS/GrigioniSera
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