Posteggi, tassa non prima del 2022

Lo ha dichiarato il consigliere di Stato Claudio Zali durante 60 Minuti: "Sia per motivi tecnici che di opportunità"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La tassa di collegamento, dopo il sì del Parlamento e quello del popolo, ha ricevuto anche l’avallo del Tribunale federale, che ha respinto tutti i ricorsi contro questa tassa sui posteggi dei grandi generatori di traffico (quelli che dispongono di oltre 50 posti auto). Il Direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, aveva già annunciato che non sarebbe stata riscossa retroattivamente e ieri sera (lunedì), durante la trasmissione della RSI 60 minuti estate ha fornito ulteriori dettagli in merito all’applicazione: "Penso di poter dire, sia per motivi tecnici sia di opportunità, che si parlerà della sua introduzione non prima del 2022", ha spiegato il Consigliere di Stato.

“Arriva in un momento poco propizio: ci ritroviamo con un’emergenza sanitaria, che apre lo scenario a un’emergenza economica che ci occuperà per i prossimi anni – ha aggiunto Zali – Bisogna anche rifare il lavoro di preparazione: dobbiamo allestire un sistema informatico, assumere persone e censire nuovamente i grandi generatori di traffico”.

Via libera alla tassa di collegamento

Via libera alla tassa di collegamento

Il Quotidiano di mercoledì 01.04.2020

 
Tassa di collegamento dopo il 2022

Tassa di collegamento dopo il 2022

Il Quotidiano di martedì 30.06.2020

 
60 Minuti/ludoC
Condividi