La droga era nascosta in un vano creato ad arte
La droga era nascosta in un vano creato ad arte (archivio © Ti-Press / Pablo Gianinazzi)

Preso con 16 chili di cocaina

Un 45enne italiano intercettato al confine a Novazzano, si apprestava a entrare in Italia

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Un 45enne italiano è stato fermato dalle guardie di confine giovedì presso il valico di Novazzano-Marcetto, mentre a bordo di una vettura con targhe tedesche si apprestava a varcare il confine con l'Italia. La perquisizione dell'auto ha portato al ritrovamento di 16 chili di cocaina suddivisi in 14 pani, che erano nascosti in un vano creato ad arte e apribile solo tramite un congegno elettronico.

Interrogato dalla polizia cantonale, l'uomo è stato in seguito arrestato e la droga confiscata. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è quella di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal procuratore generale John Noseda. Tagliato e spacciato al dettaglio, lo stupefacente avrebbe potuto fruttare ben oltre il milione di franchi.

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Dal Quotidiano:

Maxi-sequestro di cocaina

Maxi-sequestro di cocaina

Il Quotidiano di venerdì 24.03.2017

I segreti dei trafficanti

Il sequestro è stato reso possibile grazie al gruppo specialisti visite delle guardie di confine, che hanno individuato uno speciale vano ricavato nell’automobile in cui era stata nascosta la droga. Noi, gli scorsi giorni, siamo stati nel loro quartier generale, per scoprire i trucchi dei trafficanti di stupefacenti che attraversano il Ticino: un vero e proprio corridoio per il trasporto di droga su gomma.

Il corridoio della cocaina

Il corridoio della cocaina

di Ludovico Camposampiero e Fabio Salmina

 
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