Il piano d'azione cantonale è stato presentato da Norman Gobbi, Manuele Bertoli e Raffaele De Rosa
Il piano d'azione cantonale è stato presentato da Norman Gobbi, Manuele Bertoli e Raffaele De Rosa (© Ti-Press / Samuel Golay)

Quattro assi contro la violenza domestica

Il Consiglio di Stato ticinese ha presentato il piano d'azione cantonale che si basa su prevenzione, protezione, perseguimento e politiche coordinate

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Il Governo ticinese ha approvato il piano d'azione cantonale per combattere la violenza domestica. Un fenomeno definito "preoccupante" dal presidente dell'Esecutivo, Manuele Bertoli, che durante una conferenza stampa ha ricordato come il tema sia una delle priorità all'interno dell'agenda governativa, e che è stato inserito nel programma di legislatura 2019-2023.

Il piano fa parte dell'attuazione della Convenzione di Istanbul sulla protezione delle donne, che riguarda anche il livello nazionale. In Ticino, l’obiettivo principale che si prefigge il Consiglio di Stato è quello di "rendere strutturale il sistema di prevenzione e di contrasto alla violenza domestica, migliorando così la risposta al fenomeno e favorendo di conseguenza il suo decrescere".

Vittime di violenza

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Un obiettivo che il Governo intende perseguire agendo sui quattro assi d’intervento (prevenzione, protezione, perseguimento e politiche coordinate), attraverso le misure già concretizzate o avviate e le ulteriori misure che verranno identificate. La prevenzione, come ha spiegato il direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, Raffaele De Rosa, riguarda sia la formazione di professionisti, sia la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, anche attraverso campagne mirate.

Il braccialetto contro la violenza

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Per quanto riguarda il perseguimento degli autori di violenza, l'obiettivo è mettere in atto una presa a carico che possa abbassare sempre di più la recidiva, come ha osservato il direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, anticipando che il Ticino prevede di rivalutare tutte le basi legali, pensando a una legge onnicomprensiva. Per comprendere meglio il fenomeno e quindi combatterlo, è prevista anche un'implementazione della raccolta dati.

eb
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