"Salario, reddito e dignità"

Unia regione Ticino traccia un bilancio del 2019 e lancia le sfide dell'anno appena cominciato

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La lotta per l'aumento degli stipendi sarà al centro dell'attività di Unia in Ticino nel 2020, insieme al confermato ricorso al Tribunale federale contro la legge sugli orari di apertura dei negozi, per la mancata trasparenza sulla procedura che ha condotto all'obbligatorietà del CCL. Il sindacato ha convocato la stampa martedì per tracciare un bilancio dell'attività nel 2019 e per lanciare le sfide dell'anno appena cominciato. Il primo comprende la delusione per la nuova legge sul salario minimo, contro la quale si è tuttavia rinunciato a promuovere il referendum.

Nuovi orari, tiepida accoglienza

Nuovi orari, tiepida accoglienza

Il Quotidiano di giovedì 02.01.2020

 

La fallita raccolta di firme contro la riforma fiscale "non è un buon modo per cominciare l'anno", ha ammesso il segretario regionale Giangiorgio Gargantini, eletto in ottobre, e tutte le forze che hanno promosso e sostenuto il referendum "devono fare collettivamente autocritica".

Gargantini eletto segretario Unia

Gargantini eletto segretario Unia

Il Quotidiano di sabato 26.10.2019

 

Si riparte però dalle parole d'ordine salario, reddito e dignità: Unia intende migliorare la presenza sui posti di lavoro, cercando la contrattazione in tutti i settori e spingendo per la sottoscrizione di contratti collettivi.

Salari e dignità

Salari e dignità

Il Quotidiano di martedì 21.01.2020

 
CSI/pon
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