Aule prefabbricate fotografate lo scorso anno alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona: fra i maggiori interventi previsti ci sono quelli al campus ex Torretta
Aule prefabbricate fotografate lo scorso anno alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona: fra i maggiori interventi previsti ci sono quelli al campus ex Torretta ( © Ti-Press)

Seicento milioni per le scuole

Il DECS ha presentato il masterplan edilizio per gli anni fino al 2031

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Il canton Ticino vuole investire 602,3 milioni di franchi nei progetti di edilizia scolastica fra quest'anno e il 2031. È quanto prevede il masterplan presentato oggi (venerdì) alla stampa dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport. La maggior parte della spesa, rispettivamente 240 e 236 milioni, sarà concentrata nei quadrienni 2016-2019 e 2020-2023. Fra gli interventi figurano quelli al campus di Mendrisio, dove oggi si trovano liceo, scuola media e SPAI (120 milioni), al campus ex Torretta a Bellinzona, con l'ampliamento della scuola cantonale di commercio e del liceo (67 milioni) e al campus di Lugano Centro (60 milioni), ma anche piscine e refettori in singole sedi.

Tiziano Jam della Sezione logistica, il direttore del DECS Manuele Bertoli e il collaboratore del dipartimento Claudio Andina
Tiziano Jam della Sezione logistica, il direttore del DECS Manuele Bertoli e il collaboratore del dipartimento Claudio Andina (©Ti-Press )

Si tratta, precisa il DECS, di cifre indicative e di un indirizzo strategico, volto anche a mantenere una "ragionevole distribuzione degli istituti di formazione secondari sull'intero territorio cantonale". Il masterplan non è però una garanzia di realizzazione: nuove esigenze, spostamenti temporali e disponibilità finanziarie potranno portare a modifiche.

pon

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