(RSI)

"Siamo scioccati e tristi"

Il Municipio di Coira ha espresso il proprio cordoglio per la morte dell'allievo 14enne e chiarito perché la gita scolastica non è stata interrotta

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“Siamo scioccati, tristi”. Sono queste le prime parole del responsabile del Dicastero educazione di Coira Patrick Degiacomi, che ha aggiunto: “vogliamo sapere anche noi cosa è successo e perché”, dopo l’incidente che ieri ha causato la morte di un 14enne caduto in dirupo durante la tradizionale gita scolastica con salita agli alpeggi degli allievi delle scuole della città di Coira.

Il ragazzo, poco prima delle 17, è scivolato rovinando a valle per circa 200 metri. Si trovava sul sentiero che da un alpeggio situato a circa 1'000 metri di altitudine sopra il capoluogo retico conduce in città. Inutili gli immediati tentativi di soccorso di compagni e docenti. Al medico della REGA intervenuto sul posto, infatti non è rimasto altro che constatare il decesso del giovane.

Venerdì mattina il Municipio di Coira si è presentato in corpore alla stampa per esprimere il proprio cordoglio. L’Esecutivo cittadino ha sottolineato come le indagini sull’incidente siano di competenza della polizia cantonale e del ministero pubblico e, mentre questi sono ancora in corso, l'Esecutivo non può quindi esprimersi al riguardo non conoscendo i dettagli.

L'unica cosa che il Municipio si è sentito di dire, è stato che fino al momento dell'incidente tutto procedeva come previsto e, per quanto riguarda il tragitto percorso dai ragazzi delle scuole di avviamento e secondarie (le medie ticinesi), il municipale Tom Leibundgut ha affermato che “il sentiero era stato risistemato due settimane fa, proprio come facciamo tutte le primavere, ed è stato ripulito dai rimasugli di neve e dai detriti rendendolo così percorribile normalmente”.

RG 12.30 del 24.05.2019 - La tradizione della transumanza nel servizio di Maria Jannuzzi
RG 12.30 del 24.05.2019 - La tradizione della transumanza nel servizio di Maria Jannuzzi
 

Il comunicato della città

“Il Municipio di Coira, la direzione della scuola e la scuola cittadina tutta sono profondamente colpiti e tristi per l'incidente mortale di giovedì in occasione della tradizionale giornata della transumanza. Alla famiglia, a tutti i parenti e gli amici vanno le più sincere condoglianze da parte di tutte le autorità della città di Coira ed esprimono il loro coraggio e la loro fiducia in questi tempi difficili.”

L’Esecutivo cittadino sottolinea che le indagini sull’incidente sono di competenza della polizia cantonale e del Ministero pubblico e, mentre questi sono ancora in corso, il Municipio non può esprimersi al riguardo.

La città si è trovata nella difficile situazione di dover decidere se continuare con la transumanza o meno, si è infatti posta la questione del come sarebbe stato possibile informare correttamente e in tempi brevi sull’accaduto. In particolare considerando che circa 2'800 bambini e giovani, così come altrettanti genitori in città, avevano concordato un punto di incontro solo a transumanza completata. “Alla luce di queste considerazioni – scrivono le autorità cittadine – i responsabili hanno deciso di portare a termine la transumanza”. Una decisione presa anche e soprattutto per garantire la sicurezza ed evitare una pericolosa grande confusione alle circa 5'000 persone coinvolte, compresi bambini piccoli. A complicare le cose pure il fatto che non è stato possibile raggiungere subito i parenti della vittima che non potevano quindi essere informati.

“Il Municipio è consapevole – prosegue la nota – che questa condotta può sollevare delle domande, ma è altrettanto sicuro che questa decisione abbia garantito la sicurezza e sia stata un bene per tutte le persone coinvolte rimaste in città”.

Tragico incidente, muore un 14enne

Tragico incidente, muore un 14enne

Il Quotidiano di venerdì 24.05.2019

 
RG/dielle
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