Uno scontro fatale
Uno scontro fatale (©RescueMedia)

Sigirino, fu omicidio intenzionale

La Corte di appello conferma la condanna per l’incidente mortale del 2017. Pena ridotta da 10 a 9 anni di carcere

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L’autore dell’incidente mortale di Sigirino è colpevole di omicidio intenzionale con dolo eventuale. La Corte di appello e di revisione penale (Carp), presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, ha confermato questo e tutti gli altri reati accertati in primo grado, nell’ottobre del 2020.

Accogliendo parzialmente il ricorso presentato dai difensori, Yasar Ravi e Luisa Polli, la Carp ha però ridotto leggermente la pena a carico del 40enne italiano: non più 10 anni di carcere, ma 9 anni e una pena pecuniaria di 7'500 franchi. Ribadita l’espulsione dalla Svizzera per un periodo di 10 anni.

Il 10 novembre 2017, lungo la A2, l’automobilista tamponò a forte velocità lo scooter di un 36enne, provocandone la morte. Al momento dell’impatto stava viaggiando a una velocità di circa 150 chilometri orari, sotto l’influsso di alcol (con un tasso medio del 2,18 per mille) e psicofarmaci.

In appello l'incidente di Sigirino

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Quello di Sigirino fu un omicidio intenzionale

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Francesco Lepori
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