Il cruccio dei livelli

Il Quotidiano di giovedì 27.01.2022

(tipress)

Stop ai livelli, si pensa all’iniziativa popolare

Il sindacato VPOD, dopo la bocciatura del Gran Consiglio ticinese al credito per la sperimentazione, valuta la raccolta firme

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Un’iniziativa popolare potrebbe essere lanciata per chiedere di abolire i livelli in matematica e tedesco in terza e quarta media. Dopo il “no” di ieri, mercoledì, del Gran Consiglio al credito per la sperimentazione, in nove sedi, di laboratori eterogenei al posto dell’attuale sistema di divisione delle classi, l’ultima parola su questo tema potrebbero quindi averla i cittadini, perché nel mondo della scuola c’è chi non vuole perdere altro tempo.

“Invito la sede di Caslano a continuare la sua sperimentazione e altre sedi a provare a sperimentare il superamento dei livelli - spiega ai nostri microfoni Adriano Merlini, presidente del Comitato docenti del sindacato VPOD – Da parte nostra avevamo annunciato che avremmo lanciato un’iniziativa popolare per abolire i livelli; ebbene abbiamo invitato, la settimana prossima, a un tavolo di discussione le forze politiche e i rappresentanti sindacali e magistrali, per arrivare a un’iniziativa il più condivisa possibile”.

Iniziativa popolare che non rientra nei piani dell'altro sindacato dei docenti, l'OCST. “Ci piacerebbe che si riuscisse a creare un gremio nel quale ognuno porti le proprie idee per poi fare una sintesi in maniera collaborativa sin dall’inizio. Questo strumento (l’iniziativa, ndr.) non è forse il più adeguato”, spiega il presidente di OCST-Docenti Gianluca D’Ettore.

I livelli infiammano il Parlamento

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Il Quotidiano di giovedì 27.01.2022

 
Quotidiano/ludoC
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