Ticino e Grigioni

Stupro a Losone, si torna in aula

Colpo di scena nella vicenda del giovane eritreo condannato per violenza carnale ai danni di una connazionale

  • 2 maggio 2016, 20:00
  • 7 giugno 2023, 19:41
L’uomo respinge ogni addebito

L’uomo respinge ogni addebito

  • ©Tipress

C'é un nuovo colpo di scena, nella vicenda del giovane eritreo condannato a 9 mesi in primo grado per violenza carnale ai danni di una connazionale.

Il processo per lo stupro del novembre 2014 all'ex caserma di Losone deve essere rifatto da zero. Lo ha deciso la corte d'appello, chiamata in causa dal ricorso dell'avvocato del 17enne. La ragione di questa svolta? Durante il dibattimento il suo interrogatorio non è stato verbalizzato. Un grave vizio di forma. La corte d'appello se n'è accorta esaminando il ricorso del legale del giovane africano contro la sentenza del tribunale dei minorenni. E ora, come detto, è tutto da rifare.

Il giovane eritreo - che nel frattempo è anche fuggito in Svezia ed è stato ripreso - si è sempre dichiarato innocente.

CSI/redMM

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