Il direttore generale delle FFS Vincent Ducrot
Il direttore generale delle FFS Vincent Ducrot (Keystone)

Ticino e FFS viaggiano insieme

Il Governo e i vertici delle Ferrovie creano un tavolo di lavoro comune per affrontare anche la questione del Mendrisiotto

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I rapporti tra Ticino e Ferrovie federali svizzere sembrano essersi nuovamente rasserenati. Le frizioni provocate dall'improvviso annuncio del rinvio alla prossima primavera del potenziamento completo del traffico regionale e le sorprese emerse con la pubblicazione del nuovo orario sono state superate grazie al dialogo. La schiarita è stata confermata lunedì al termine dell'incontro avvenuto a Bellinzona tra il Consiglio di Stato e una delegazione delle FFS guidata dal neo direttore generale Vincent Ducrot.

Ticino e ex regia federale hanno deciso la creazione di un tavolo di lavoro, al quale parteciperà anche l'Ufficio federale dei trasporti, per affrontare le varie tematiche che non si risolveranno con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri prevista il prossimo 13 dicembre. Tra queste anche quella riguardante il futuro del servizio ferroviario nel Mendrisiotto dopo che ci si è resi conto che, con il nuovo orario, l'offerta di collegamenti a lunga percorrenza si ridurrà a Chiasso e Mendrisio. Il consigliere di Stato Claudio Zali, in relazione alla situazione determinatasi per il 2021, ha sottolineato che l'ex regia non intende penalizzare la regione, ma deve far fronte a problemi tecnici.

Notiziario 17.00 del 24.08.20: le spiegazioni di Claudio Zali
Notiziario 17.00 del 24.08.20: le spiegazioni di Claudio Zali
 

Il CEO delle FFS ha ricordato gli importanti sviluppi ai quali si sta lavorando in Ticino: la messa in esercizio del tunnel di base del Monte Ceneri (dicembre 2020), il potenziamento del traffico regionale (aprile 2021), il completamento definitivo del tunnel del San Gottardo (fine 2022) e il nuovo stabilimento delle Officine a Castione (inizio dei lavori a fine 2023 e, iter permettendo, inaugurazione nel 2026). Più a lungo termine vi sono poi numerose altre realizzazioni da avviare o da concludere. Alcune fanno già parte della Prospettiva Generale FFS Ticino sottoscritta nel 2016 comprendente una trentina di progetti con orizzonte 2030-35. Altre si aggiungeranno con la revisione del documento che disegnerà quello che sarà il Ticino ferroviario tra 30 anni.

Cantone Ticino e FFS sono concordi sull’opportunità di un aggiornamento del documento; nei prossimi mesi verranno definiti congiuntamente contenuti e modalità della nuova Prospettiva Generale. L’intento è di sottoscrivere il documento attualizzato entro l’estate 2021.

L’obiettivo della nuova Prospettiva Generale è in primis quello di sfruttare ulteriormente gli effetti delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, dei quali beneficeranno sia la qualità di vita sia la competitività del canton Ticino, grazie alla mobilità sostenibile e allo sviluppo territoriale. L’orizzonte temporale della nuova versione si estende fino al 2050.

Il nuovo direttore delle FFS a Bellinzona

Il nuovo direttore delle FFS a Bellinzona

Il Quotidiano di lunedì 24.08.2020

 
Diem/CSI
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