Ticino terra di bike-sharing

Il Governo cantonale richiede un credito da 550'000 franchi per sostenere l'ecologica "mobilità ciclabile" a Bellinzona e nel Mendrisiotto

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Il Ticino sosterrà maggiormente i progetti di bike-sharing negli agglomerati. Il Consiglio di Stato ha infatti reso noto giovedì di aver licenziato un messaggio con una richiesta di credito da 550’000 franchi, forte degli ottimi risultati conseguiti dopo lo stanziamento di mezzo milione di franchi destinato alle aree cittadine di Lugano e Locarno.

Esaurito completamente tale fondo, con la nuova richiesta di credito si punta a espandere questo sistema di mobilità ecologica alternativa dando vita a sistemi analoghi negli agglomerati di Bellinzona e Chiasso/Mendrisio. L’approccio è legato alla considerazione che la bicicletta resta un mezzo di trasporto efficacissimo su distanze limitate (fino a 5 km) e per questo ha un potenziale notevole nella “mobilità ciclabile” per tragitti ridotti tra casa e posto di lavoro e casa-scuola.

Una mobilità ciclabile
Una mobilità ciclabile "condivisa" si espanderà in altre zone del cantone (Ti-Press)

E’ previsto del resto un monitoraggio che valuterà l’impatto del bike-sharing sulla ripartizione a favore della mobilità lenta e della combinazione tra la bicicletta e il trasporto pubblico.

EnCa/bleff
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