Rotonde e semafori tra Cadenazzo e Quartino

Il Quotidiano di martedì 25.01.2022

Torna l’ipotesi semafori tra Cadenazzo e Quartino

L’Ufficio federale delle strade ha rimesso mano al progetto, bocciato alle urne nel 2019

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L'idea di sostituire le rotonde sulla strada tra Cadenazzo e Quartino con dei semafori è tutt'altro che abbandonata. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha infatti rimesso mano proprio a questo progetto, nonostante alle urne, nel maggio del 2019, la popolazione ticinese si era detta contraria all’idea del Dipartimento del territorio di installarli al posto delle rotonde.

La strada è ora passata nelle mani dell'USTRA, che ha presentato in anteprima sulle pagine della rivista del Touring Club la bozza di un nuovo progetto che di fatto è lo stesso che era stato affossato.

Per chi era nel comitato del “no” ai semafori, la nuova proposta è anacronistica. “Si basa su un’ipotesti di sviluppo del traffico che molto probabilmente non vedremo in Ticino, dove ci sarà una riduzione del traffico motorizzato individuale e un aumento dell’uso del trasporto pubblico, anche a seguito dei nuovi investimenti messi sul tavolo sia dal cantone sia dalla Confederazione per nuove infrastrutture”, spiega Bruno Storni, già membro del comitato.

Progetto non soggetto a referendum

I progetti di USTRA, a differenza di quelli cantonali, non sono però soggetti a referendum. Il responsabile della filiale ticinese Marco Fioroni ha preferito non rilasciare dichiarazioni vista la delicatezza della questione. Tuttavia, ritiene che i nuovi semafori di ultimissima generazione siano in grado di gestire in modo autonomo il flusso del traffico praticamente in tempo reale. Test con questa nuova tecnologia sono stati eseguiti con successo a Lucerna e Wetzikon.

In attesa del collegamento A2-A13, che non vedremo prima di 15-20 anni, USTRA ritiene dunque questa soluzione fattibile. Ma ci vorrà ancora qualche mese per perfezionarla.

Fra qualche giorno invece il Consiglio federale presenterà il piano d'investimento per le strutture stradali, e fra le opere prioritarie dovrebbero esserci proprio il collegamento A2-A13 e il potenziamento dell'autostrada tra Mendrisio e Melano.

Quotidiano/ludoC
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