L'inaugurazione del treno Giruno a Bellinzona (keystone)

Treni Giruno, polemica sui posti

"Potranno ospitare meno passeggeri" - Ma le FFS si difendono: "Saranno più affidabili, quindi si sfrutterà meglio la capienza"

Si accende la polemica in Ticino sul numero dei posti a sedere dei nuovi treni Giruno che verranno introdotti dal 15 dicembre sulla linea del San Gottardo e che, in teoria, avranno una capienza inferiore rispetto agli attuali Intercity.

La composizione dei Giruno singola potrà ospitare 405 passeggeri seduti, contro i 430 degli ETR e i 470 degli ICN che oggi circolano da Zurigo-Basilea fino al Ticino. Secondo i calcoli di 20Minuten, la domenica pomeriggio e sera ci saranno 400 posti in meno in direzione nord. Per chiedere chiarimenti si è già mossa la politica: sono partite alla volta del Consiglio di Stato e del Consiglio federale due interrogazioni, la prima targata Verdi, la seconda Lega.

Ma intanto le FFS relativizzano il problema. "Con gli ETR (gli Eurocity, ndr) abbiamo avuto diversi problemi tecnici, il che significa che hanno dovuto viaggiare spesso in composizione singola, ovvero con 430 posti. Con il Giruno, che è un treno nuovo, e che quindi noi riteniamo essere più affidabile, in composizione doppia conterà 810 posti, in composizione singola 405", spiega Patrick Walser, portavoce delle FFS, alla RSI. "Quindi il discorso che avrà meno posti a sedere sulla carta è vero, ma noi crediamo che oggettivamente, quando sarà in esercizio garantirà un’affidabilità maggiore e di riflesso potrà viaggiare con tutta la capienza possibile", precisa.  

Il timore riguarda soprattutto gli orari di punta: anche le FFS riconoscono che per i viaggiatori potrebbero esserci dei disagi. L'auspicio delle ferrovie svizzere è comunque quello di poter sempre proporre una doppia composizione di Giruno. E in futuro si potrà valutare l'introduzione di treni bi-piano.

Già oggi il sovraffollamento dei treni è un problema con cui molti viaggiatori sono costretti a confrontarsi. Anche di questo si parlerà dell'incontro alle Camere federali previsto mercoledì tra la deputazione ticinese presieduta da Marco Chiesa e le FFS.

CSI/eb
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