Ne esistono già in commercio ma poco efficaci
Ne esistono già in commercio ma poco efficaci (tipress)

Un nuovo vaccino targato IRB

Servirà a proteggere i bovini dal virus dell’RSV; la scoperta presenta possibili risvolti per gli esseri umani

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un nuovo vaccino in grado di proteggere i vitelli dal virus respiratorio sinciziale bovino (RSV): è la scoperta fatta dall’Istituto di Ricerca in Biomedicina dell’USI, insieme al britannico Pirbright Insitute e alla Humabs BioMed SA, azienda svizzera attiva nello sviluppo e scoperta di anticorpi a scopo terapeutico.

Nei vitelli, il virus RSV è associato a malattie respiratorie gravi ed alta mortalità, per un costo annuo stimato in un miliardo di dollari. Esistono dei vaccini in commercio, ma sono poco efficaci mentre quello appena scoperto – si legge in un comunicato – è basato su una proteina stabilizzata geneticamente e “in grado di indurre una completa protezione”.

La scoperta apre la via alla produzione di un vaccino analogo per l’uomo, in quanto la malattia che colpisce gli animali è strettamente legata al virus RSV umano, che causa gravi bronchioliti e polmoniti nei neonati, persone anziane e soggetti con deficienze immunitarie. Infezioni che causano 250'000 decessi ogni anno e contro le quali non esiste, attualmente, una protezione efficace. 

ludoC

Dal Quotidiano:

Scoperto nuovo vaccino

Scoperto nuovo vaccino

Il Quotidiano di lunedì 03.04.2017

Condividi