"Una forza della natura mai vista"

Ingenti i danni provocati dai nubifragi nel Bellinzonese e parte del Locarnese – Giubiasco: l’asilo Palasio non dovrebbe riaprire per l’inizio dell’anno scolastico

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Il maltempo che nelle ultime ora si è abbattuto soprattutto sul Bellinzonese e sul Locarnese ha causato diversi danni e le immagini della rottura della camera di contenimento del riale Fossato a Giubiasco restituiscono in un colpo d’occhio la violenza dei nubifragi. Il fango e l’acqua fuoriusciti dagli argini hanno provocato danni soprattutto all’asilo di Palasio e i 180 bambini e 15 docenti della scuola dell’infanzia molto probabilmente non potranno inaugurare il nuovo anno scolastico nella struttura.

 

“Oggi pomeriggio (domenica, ndr.) ci incontreremo con i vari responsabili per capire quali soluzione possono essere approntate”, spiega ai nostri microfoni il sindaco di Bellinzona Mario Branda.

A Lumino il materiale fuoriuscito da una vasca di contenimento a costretto le autorità a evacuare un’abitazione: quattro le persone sfollate, nessuno è rimasto ferito. “È stata una forza della natura probabilmente mai vista nel comune – ci spiega il sindaco Nicolò Parente –. Nella serata di ieri sono fuoriusciti due riali, Bruga e Valentra, e i danni sono ingenti, sia alle strutture pubbliche sia ai beni privati”.

Lumino, famiglia sfollata per maltempo

Lumino, famiglia sfollata per maltempo

Il Quotidiano di domenica 08.08.2021

 

Protezione civile e pompieri sono al lavoro da sabato sera, ma anche la mattinata è stata “impegnativa” ci conferma il comandante dei pompieri di Bellinzona, Samuele Barenco: “La cellula temporalesca ha interessato il Bellinzonese dalle 18.30, a partire da quell’orario non abbiamo smesso di intervenire su diversi fronti”. Gli sforzi si sono concentrati principalmente su allagamenti all’interno di edifici; i pompieri di Bellinzona hanno messo in campo una quarantina di uomini durante la notte; in mattinata i pompieri ancora in servizio erano oltre una ventina.

 
Radiogiornale-Torrani/ludoC
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