I tre, in carcere dagli inizi di ottobre, si professano innocenti: la giovane – sostengono – era consenziente
I tre, in carcere dagli inizi di ottobre, si professano innocenti: la giovane – sostengono – era consenziente (©Ti-Press)

Uno stupro di gruppo?

Rinviati a giudizio tre giovani che in settembre, nel Sottoceneri, avrebbero violentato una ragazza. Loro negano

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Uno stupro di gruppo, con tanto di filmati. È quanto sarebbe successo il 25 settembre 2021, dopo una serata trascorsa in una discoteca del Sottoceneri. Per i tre presunti autori (cittadini italiani tra i 20 e i 21 anni, uno dei quali residente in Ticino) si profila ora il processo alle Assise Criminali. Settimana scorsa la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis li ha rinviati a giudizio.

All’uscita del locale notturno, la ragazza (pure maggiorenne) conobbe due dei tre. Uno lo aveva già visto. Le piaceva, e quando lui le propose di andare a casa del fratello dell’amico, nelle vicinanze, accettò. Non sapeva che la terza persona si trovasse lì. E mai pensò – ha sempre ribadito agli inquirenti – di assecondare le loro intenzioni.

 

I tre l’avrebbero costretta ad avere rapporti sessuali, completi e non. Rapporti che in alcuni istanti furono ripresi con il telefonino. Di qui, per tutti gli imputati, le accuse (entrambe ripetute) di violenza carnale e di violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa d’immagini.

Poi due se ne andarono. Il terzo avrebbe invece continuato ad abusare di lei, a suon di schiaffi e insulti. Singolarmente dovrà quindi rispondere inoltre di violenza carnale, coazione sessuale, lesioni semplici e ingiuria.

I tre, in carcere dagli inizi di ottobre, si professano innocenti: la giovane – sostengono – era consenziente. Si tratterà dunque di un processo indiziario. La Corte sarà composta anche dagli assessori giurati. La procuratrice chiederà infatti, per loro, una pena superiore ai cinque anni.

Francesco Lepori
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