Immagine d'archivio (KEYSTONE/ Ti-Press)

"Voleva solo spaventarla"

L'uomo che colpì una donna alla testa con un'ascia a Cimadera è stato condannato a 12 mesi di detenzione sospesi con la condizionale

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Non voleva ucciderla ma solo spaventarla. La Corte delle Assise criminali ha derubricato l’accusa di tentato omicidio intenzionale per il 41enne ungherese che lo scorso gennaio, a Cimadera, aggredì con un’ascia una conoscente, e lo ha riconosciuto colpevole solo di lesioni semplici proferite con un oggetto pericoloso.

Il giudice Amos Pagnamenta ha così condannato l’uomo a 12 mesi di detenzione sospesi con la condizionale per 4 anni. Una condanna che di fatto apre le porte del carcere all’uomo che torna ora in libertà. Era stato incarcerato lo scorso 24 gennaio.

Solo lesioni semplici

Solo lesioni semplici

Il Quotidiano di lunedì 21.10.2019

 
CSI/eb
Condividi