Il picco di intubati si era raggiunto il 2 aprile con 73 persone (ti-press)

Zero intubati per Covid-19

All'ospedale La Carità di Locarno è stato estubato venerdì l'ultimo paziente ancora bisognoso di respirazione artificiale

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Attualmente non vi sono più pazienti intubati per Covid-19 nelle strutture ospedaliere ticinesi. L'ultimo, come confermato alla RSI dallo Stato maggiore cantonale di condotta, è stato estubato venerdì mattina all'ospedale La Carità di Locarno ed è stato trasferito in reparto.

"Per tutto il personale dell'EOC e della Carità questo è un momento simbolico - ha detto ai microfoni della RSI Michael LLamas, direttore sanitario dell'ospedale locarnese - Significa chiudere una pagina di questa epidemia ed aprirne un'altra: andare verso la normalità e riaprire il nostro ospedale ai pazienti che hanno bisogno di noi. Un momento particolare, ma adesso dobbiamo voltare pagina e guardare in avanti".

Alla clinica Moncucco di Lugano, secondo ospedale Covid-19 in Ticino, c'è ancora un paziente ventilato, ovvero che necessita di un apporto di ossigeno.

Il picco di persone intubate si era raggiunto il 2 aprile, quasi due mesi fa, con 73 persone. Quel giorno erano 374 i pazienti ricoverati per Covid-19, mentre pochi giorni prima, il 30 marzo, si era raggiunto il picco di ricoveri (415). Ad oggi sono state dimesse 892 persone, e ne restano 42 in reparto. In totale sono 3’313 i casi confermati dall’inizio dell’epidemia e il bilancio è di 348 morti.

 
not/Bleff
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