Plurilinguismo, nominata Mariolini

Scelta dal Consiglio federale, in carica da agosto

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Nicoletta Mariolini è la nuova delegata al plurilinguismo della Confederazione. La municipale socialista uscente di Lugano, classe 1964, succede a Vasco Dumartheray, che ha lasciato l'incarico a fine novembre.

Con la nomina di una personalità ticinese il Consiglio federale risponde dunque alle rivendicazioni giunte da sud delle Alpi, espresse a più riprese anche dalla deputazione alle Camere.

In carica da agosto

Berna intende inoltre rafforzare il ruolo del delegato, i cui compiti consistono in particolare nella promozione di francese e italiano nell'amministrazione federale. Nicoletta Mariolini entrerà in carica il 1° agosto.

Con la sua scelta, scrive il Governo, "si è voluta attribuire importanza all'esperienza nella gestione di progetti e alla sua pluriennale attività professionale nella Svizzera francese e italiana" (si è occupata dei servizi Spitex sia nel canton Vaud che in Ticino). "Grazie alle cariche sinora ricoperte è in grado di comprendere al meglio le esigenze della politica, dell'opinione pubblica e dell'economia. Inoltre, conosce molto bene il funzionamento e il modo di operare di istituzioni e associazioni".

Nuova collocazione

La funzione di delegato al plurilinguismo è ora aggregata alla Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze. In precedenza questa funzione figurava nell'organigramma dell'Ufficio federale del personale.


Il Consiglio di Stato ticinese è soddisfatto della nomina di Nicoletta Mariolini quale nuova delegata al plurilinguismo della Confederazione. In una nota, l'Esecutivo cantonale sottolinea che la designazione "premia le sue competenze" e che tale decisione "valorizza l’impegno e lo sforzo comune del Governo e della Deputazione ticinese alle Camere federali per sensibilizzare l’autorità federale a riconoscere e rivalutare la presenza, in funzioni ed attività di rilievo nell’amministrazione federale, di rappresentanti della Svizzera italiana e del Ticino".
Analoga soddisfazione è stata espressa anche dalla citata deputazione, che ricorda il proprio impegno affinché il posto fosse attribuito a un rappresentante della Svizzera italiana. A Nicoletta Mariolini la delegazione parlamentare formula i suoi migliori auguri.


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