L'immagine e la parola

A Locarno Carrère, Pawlikowski, la Golino

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Una definizione degna di Adamo ed Eva: costola primaverile del Festival di Locarno. È L'immagine e la parola, giunta alla terza edizione. Dopo Alexander Sokurov (2013) e Edgar Reitz (2014), il tassello cinematografico della Primavera locarnese mette un'altra figurina di grande prestigio nel suo album. Dal 19 al 22 marzo arriva lo scrittore, critico, sceneggiatore e regista francese Emmanuel Carrère. Con un upgrade, perché questa volta è ospite ma diventa in qualche misura anche curatore. Per il direttore del Festival "il principio resta lo stesso":

Da Cult TV del 15.3.2015

A Carrère, autore del celebre Limonov e del recentissimo Il regno, è stato chiesto di comporre un percorso a lui congeniale, fatto di proiezioni e ospiti:

Le proposte serali sono eterogenee e in linea con il claim della manifestazione: quattro giorni nell'universo di Emmanuel Carrère.
Giovedì 19 marzo c'è il muto Menschen am Sonntag di Siodmak, venerdì Ida di Pawlikowski, sabato La moustache di Carrère, domenica Miele della Golino.

 

 

La presenza di Carrère coincide, oltre che con l'uscita dell'edizione italiana del nuovo libro, anche con la programmazione televisiva della serie tv Les revenants:

La serialità sta diventando un fenomeno in grado di "invadere" anche i festival cinematografici:

La pagina speciale dedicata dalla RSI all'evento è visibile cliccando qui.

mz

 

 

 

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