Novità e ritorno alle origini per Locarno69
Novità e ritorno alle origini per Locarno69 (©Ti-Press/Carlo Reguzzi)

"Un evento vario e libero"

Annunciato il programma del 69esimo Festival del film Locarno

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"Dedico a Michael Cimino e Abbas Kiarostami questa edizione. Non solo come ringraziamento per le emozioni che hanno regalato al pubblico del Festival, ma anche perché rappresentano quel cinema che a Locarno è di casa".

Michael Cimino e consorte sul tappeto rosso nell'edizione dello scorso anno
Michael Cimino e consorte sul tappeto rosso nell'edizione dello scorso anno (©Ti-Press)

Così Carlo Chatrian presentando mercoledì ai giornalisti la 69esima edizione del Festival del film Locarno.

Abbas Kiarostami sale sul palco nel 2005 per ritirare il Pardo d'onore
Abbas Kiarostami sale sul palco nel 2005 per ritirare il Pardo d'onore (©Ti-Press)

Un’edizione, questa, priva di un vero e proprio fil rouge: "Locarno69 mi sembra l’edizione più varia e libera, quella più sorprendente tanto nelle scelte degli ospiti quanto in quelle dei film. È un programma che segna il ritorno allo spirito originario del Festival, quello che ha dato spazio alle cinematografie meno note e a registi emergenti", ha dichiarato il direttore artistico della manifestazione. Discontinuità che si riflette anche nel Pardo d’onore, assegnato quest’anno ad Alejandro Jodorowski, "un artista il cui ambito di azione scavalca i confini del cinema".

 

La retrospettiva quest’anno sarà dedicata al cinema tedesco del secondo dopoguerra, "una zona poco nota della storia del cinema, che siamo sicuri rivelerà più di una sorpresa".

Il "menu" del Festival

Sono 16 i film programmati in Piazza Grande e ad aprire la serie sarà The Girl with All the Gifts di Colm McCarthy, che mostra "uno sguardo che sa riconoscere l’umano a ogni latitudine e a ogni età". La chiusura sarà dal canto suo assicurata da Mohenjo Daro di Ashutosh Gowariker.

Nell’ambito del Concorso internazionale saranno presentati 17 lavori di registi da Egitto, Thailandia, Bulgaria, Portogallo, Argentina e Stati Uniti, mentre saranno 15 (di cui 13 in prima mondiale) quelli della sezione Cineasti del presente.

Saranno invece 40 i cortometraggi di Pardi di domani. Tra questi anche quelli di 12 giovani autori svizzeri, di cui un ticinese. Signs of Life presenterà al pubblico 8 titoli, tutti in prima mondiale.

"Mai come quest’anno", ha sottolineato Chatrian, "troverete film che indagano l’attualità", come per esempio la radicalizzazione islamica in Le ciel attendra di Marie-Castille Mention-Schaar.

 

Mario Timbal: "Grandi cambiamenti"

Il direttore operativo del Festival Mario Timbal ha voluto sottolineare il fatto che per Locarno "è tempo di grandi cambiamenti": nel 2017 ci sarà l’inaugurazione della Casa del cinema e del rinnovato Gran Rex. E anche in un periodo in cui il digitale permette la fruibilità del prodotto cinematografico ovunque e in qualsiasi momento, resta "la voglia di esperienze aggregative". Esperienze che quest’anno potranno essere vissute in un villaggio ufficiale: laRotonda 2016, che tra le novità conta l’animazione musicale curata da Rete Tre.

Novità strutturali

Il team di direzione dell'evento sarà rafforzato: Nadia Dresti, dal 2006 delegata della direzione artistica del Festival, è stata promossa a vice di Carlo Chatrian - il cui contratto è intanto stato rinnovato fino al 2020 - mentre Mario Timbal avrà un secondo nella figura di Raffael Braunschwick, finora responsabile degli sponsor.

Presidente, direttori e vicedirettori alla conferenza stampa
Presidente, direttori e vicedirettori alla conferenza stampa (RSI)

Le giurie

CONCORSO INTERNAZIONALE - Arturo Ripstein, presidente, regista (Messico); Kate Moran, attrice (Francia/USA); Rafi Pitts, regista (Iran); Rodrigo Teixeira, produttore (Brasile), Wang Bing, regista (Cina)

CINEASTI DEL PRESENTE - Dario Argento, presidente, regista (Italia), Angeliki Papoulia, attrice (Grecia), Antonin Peretjatko, regista (Francia), Cornelia Seitler, produttrice (Svizzera), Sean Price Williams, direttore della fotografia (USA)

PARDI DI DOMANI - Edgar Reitz, presidente, regista (Germania), Marian Álvarez, attrice (Spagna), Julie Corman, produttrice (USA), Shahrbanoo Sadat, regista (Afghanistan), Nicolas Steiner, regista (Svizzera)

FIRST FEATURE - Jonathan Romney, critico (Regno Unito), Ryan Werner, programmatore e film marketer (USA), Chus Martínez, curatrice (Spagna)

RG/mrj

 

Dal TG20:

Dal Quotidiano:

Il pardo torna alle origini

Il pardo torna alle origini

Il Quotidiano di mercoledì 13.07.2016

Dal TG12.30:

 

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