La rinascita dei tesori di Coira

Dopo 20 anni di chiusura venerdì riapre in una nuova sede il Museo del Tesoro della cattedrale – 1'500 anni di storia tra reliquie e quadri “della morte”

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Il Museo del Tesoro della cattedrale di Coira, dopo 20 anni di chiusura forzata per i restauri, riapre al pubblico il prossimo venerdì, ma in una nuova sede: il Palazzo vescovile. Si tratta di uno scrigno con oggetti e opere d’arte straordinarie, parte del meglio dell’arte sacra svizzera, che raccontano i 1'500 anni della prima diocesi creata a nord delle Alpi.

Dopo 44 anni un ciclo di immagini della morte del 1543 è ad esempio nuovamente accessibile al pubblico e, con i suoi 25 quadri, rappresenta un unicum in Svizzera. Sono i quadri di un pittore anonimo e dal 1943 sono sotto la protezione della Confederazione; le opere raffiguranoi scene quotidiane di persone che vengono catturate dalla morte, prendendo ispirazione dalla "Danza della morte" (Totentanz) del pittore tedesco Hans Holbein (1497-1543). Questi quadri in bianco e nero non sono più stati accessibili al pubblico dal 1976.

Il nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale di Coira sarà accessibile gratuitamente i prossimi sabato e domenica. Contemporaneamente il Museo d'arte dei Grigioni di Coira inaugura una mostra, ispirata ai quadri della morte, intitolata "Dance me to the end of Love. Una danza della morte". Anche per questa mostra è previsto il libero accesso nella giornata di sabato.

Il tesoro della cattedrale di Coira

Il tesoro della cattedrale di Coira

TG di mercoledì 26.08.2020

 
TG/dielle
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