L'area della chiesa di Nossa Dona che ospita l'esposizione (Biennale Bregaglia)

L'arte di casa in Val Bregaglia

Apre la prima Biennale rinviata di un mese a causa del coronavirus

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La pandemia non ha fermato gli organizzatori della Biennale Bregaglia. La prima edizione, rimandata di quattro settimane a causa del coronavirus, si terrà da sabato 4 luglio nell’area della chiesa di Nossa Dona, sopra Promontogno, che i visitatori sono invitati a scoprire muovendosi a piedi nella natura e nel paesaggio.

L’esposizione, promossa dall’associazione Progetti d’arte, fino al 27 settembre riunirà una serie di opere appositamente concepite per la mostra e per far risaltare il carattere e le peculiarità del luogo.

Gli artisti selezionati sono: Selina Baumann, Nino Baumgartner, Alex Dorici, Sonja Feldmeier, Asi Föcker, Zilla Leutenegger, Noha Mokhtar, Patrick Rohner, Roman Signer, Not Vital, Anita Zumbühl, Noha Mokhtar & Lucas Uhlmann.

Un'opera che getta un ponte

 

La Biennale Bregaglia rappresenta anche un ponte tra il nord e il sud dei Grigioni, tra due zone delle Alpi fortemente marcate dai fenomeni franosi, tramite una collaborazione con Art Safiental che si svolgerà dal 18 luglio al 1° novembre grazie all’opera bipartita "die_Natur_kennt keine Katastrophen" ("La natura non conosce catastrofi") di Patrick Rohner.

Biennale d'arte in Bregaglia

Biennale d'arte in Bregaglia

Il Quotidiano di sabato 04.07.2020

 
Diem
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